politica appena costituita, sia gia’ costretto a rinnegare se
stesso e la propria intelligenza, sostenendo l’esatto contrario di
cio’ che diceva appena qualche settimana fa. E tutto per cercare
di consentire al suo compagno d’avventura Bufardeci di raccattare
qualche voto in piu’ nella zona di Noto“.
Lo ha detto l’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo,
replicando all’articolo comparso sul blog di Gianfranco Micciche’
riguardante la vicenda dell’ospedale di Noto.
“Ricordo al sindaco di Noto – ha aggiunto Russo – che il decreto
con cui viene istituito l’ospedale di Avola – Noto, frutto di una
laboriosa concertazione con le forze politiche del territorio,
prevedeva che la decisione su come organizzare operativamente i
due presidi spettasse proprio alla comunita’ locale e al manager
dell’Asp, Maniscalco, che certamente l’onorevole Bufardeci conosce
bene. Resto disponibile al dialogo ma sottolineo che a tutt’oggi
non ho ricevuto alcuna richiesta di confronto da parte del sindaco
di Noto, il quale ha ritenuto piu’ utile organizzare una
manifestazione popolare davanti a Palazzo d’Orleans (e sarebbe
interessante sapere chi ha pagato i pullman) per contestare me e
il presidente della Regione. I cittadini devono rendersi conto che
tenere in piedi due ospedali, con bassi indici di occupazione e
appropriatezza e che distano tra loro 7 Km, sarebbe soltanto uno
spreco. Ecco perche’ si e’ deciso che un presidio debba potenziare
la propria funzione ospedaliera e l’altro debba puntare sulla
riabilitazione di cui oltretutto c’e’ carenza, come ci viene
confermato dai dati sulla mobilita’ passiva”.
“Quella a cui stiamo assistendo – ha concluso Russo - e’
politica da avanspettacolo che produce solo il risultato di
aizzare una comunita’ locale contro un’altra a discapito del buon
senso, della logica e del senso di responsabilita’ che dovrebbero
essere propri di chi e’ chiamato ad amministrare la cosa pubblica”.
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