martedì 26 ottobre 2010

APRE A NOTO L’ASSOCIAZIONE “MUSICISTI NETINI”

APRE A NOTO L’ASSOCIAZIONE “MUSICISTI NETINI”

Protagonista del nuovo punto di ritrovo sarà la musica, ma anche l’arte e la cultura

Noto E’ stata inaugurata venerdì 22 ottobre la sede dell’associazione “Musicisti netini”, sita in vico Brindisi a Noto. Un punto di ritrovo per gli appassionati di musica che nella nuova associazione troveranno un palcoscenico per le proprie esibizioni, ma anche delle interessanti proposte musicali per tutti i gusti.

Saranno infatti tre i filoni musicali principali che verranno coltivati all’interno dell’associazione netina: quello jazz, le cui jam session prenderanno il via domani, mercoledì 27 ottobre alle 20,30, quello della musica classica e quello della musica leggera.

“L’associazione ha l’obiettivo di riunire gli amanti della musica a Noto – spiega Francesco Rubino, responsabile della parte jazz del programma-. Gli amanti del jazz in particolare potranno partecipare alle iniziative organizzate da me, gli appassionati della musica classica faranno parte del relativo gruppo coordinato da Gianfranco Blundo, mentre gli amatori della musica leggera e del piano bar potranno frequentare il gruppo coordinato dal maestro Capodicasa”.

Non solo musica, però, all’interno del ritrovo associativo. Previsti anche eventi in cui la musica si accompagnerà alla letteratura con reading di poesie e piccole performance teatrali.

A breve sarà diramato un programma organico che raccoglierà le varie iniziative. “Abbiamo intenzione di presentare un palinsento vero e proprio di musica– spiega il presidente dell’associazione Vincenzo Arancio - . Vogliamo essere da stimolo per la vita musicale e culturale della nostra città, creando occasioni di spettacolo da proporre ad una platea di 30-40 soci, mentre per quanto riguarda gli eventi più grossi entreremo in sinergia con il circolo “Val di Noto”, che ha una sua sede, e con l’amministrazione comunale, perchè prevediamo che per alcune occasioni serviranno luoghi con una capienza maggiore”.

Ufficio Stampa

Creacom

sabato 23 ottobre 2010

POZZALLO BED AND BREAKFAST MEDITERRANEO

POZZALLO BED AND BREAKFAST MEDITERRANEO

Il Bed & Breakfast Mediterraneo, nuovissima struttura ricettiva, sorge a Pozzallo, comune situato nel lembo più meridionale della luogo ideale per le vacanze estive ma con un clima mite da rendere piacevole il soggiorno durante tutto l’anno.

La struttura si trova in ottima posizione, a pochi metri dalle splendide spiagge d’orate e dal nuovissimolungomare centro d’incontro delle notti pozzallesi.

In pochi minuti potete rag- giungere il centro del paese e il Corso Vittorio Veneto dove poter passeggiare o fare shopping nei molti negozi.

Servizi offerti:

  • Colazione con prodotti tipici locali;
  • Pranzo e cena presso ristoranti convenzionati;
  • Sala relax con tv satellitare e impianto dolby surround;
  • Servizio Bar;
  • Veranda esterna ad uso colazione o relax;
  • Servizio free internet con WiFi Area Tin It;

Ed inoltre…

Servizio bus navetta disponibile per le escurzioni nelle vicine città d’arte o per fare un giro ad ammirare l’incantevole paesaggio, baciato tutto l’anno dal caldo sole siciliano.

B&B Mediterraneo – Via Londra, 25 – 97016 Pozzallo (RG)

Tel. 0932.795015 - Mobile 333.5600503

venerdì 22 ottobre 2010

SANITA’: OSPEDALE DI NOTO, RUSSO REPLICA AL BLOG DI MICCICHE’

SANITA’: OSPEDALE DI NOTO, RUSSO REPLICA AL BLOG DI MICCICHE’
“E’ imbarazzante vedere come l’onorevole Gianfranco Micciche’, responsabile di una formazione
politica appena costituita, sia gia’ costretto a rinnegare se
stesso e la propria intelligenza
, sostenendo l’esatto contrario di
cio’ che diceva appena qualche settimana fa. E tutto per cercare
di consentire al suo compagno d’avventura Bufardeci di raccattare
qualche voto in piu’ nella zona di Noto“.
Lo ha detto l’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo,
replicando all’articolo comparso sul blog di Gianfranco Micciche’
riguardante la vicenda dell’ospedale di Noto.
Ricordo al sindaco di Noto – ha aggiunto Russo – che il decreto
con cui viene istituito l’ospedale di Avola – Noto, frutto di una
laboriosa concertazione con le forze politiche del territorio,
prevedeva che la decisione su come organizzare operativamente i
due presidi spettasse proprio alla comunita’ locale e al manager
dell’Asp, Maniscalco,
che certamente l’onorevole Bufardeci conosce
bene. Resto disponibile al dialogo ma sottolineo che a tutt’oggi
non ho ricevuto alcuna richiesta di confronto da parte del sindaco
di Noto
, il quale ha ritenuto piu’ utile organizzare una
manifestazione popolare davanti a Palazzo d’Orleans (e sarebbe
interessante sapere chi ha pagato i pullman) per contestare me e
il presidente della Regione. I cittadini devono rendersi conto che
tenere in piedi due ospedali, con bassi indici di occupazione e
appropriatezza e che distano tra loro 7 Km,
sarebbe soltanto uno
spreco. Ecco perche’ si e’ deciso che un presidio debba potenziare
la propria funzione ospedaliera e l’altro debba puntare sulla
riabilitazione di cui oltretutto c’e’ carenza, come ci viene
confermato dai dati sulla mobilita’ passiva”.
Quella a cui stiamo assistendo – ha concluso Russo - e’
politica da avanspettacolo che produce solo il risultato di
aizzare una comunita’ locale contro un’altra a discapito del buon
senso, della logica e del senso di responsabilita’ che dovrebbero
essere propri di chi e’ chiamato ad amministrare la cosa pubblica”.

lunedì 20 settembre 2010

Il Sindaco Valvo ha convocato per stasera un incontro con la deputazione della Provincia per problema sanità zona sud

Il Sindaco Valvo ha convocato per stasera un incontro con la deputazione della Provincia per problema sanità zona sud

Il Sindaco di Noto, dopo gli incontri con tutte le forze politiche e sociali della Città,nei quali si è discusso sulla proposta avanzata dai vertici dell’ASP di Siracusadi trasferire tutti i reparti per acuti al Presidio Di Maria, contravvenendo, in maniera scorrettissima, a tutte le intese raggiunte con il territorio, con i sindaci e con i deputati, ha convocato in via d’urgenza tutti i deputati regionali e nazionali e i senatori della provincia di Siracusa, per discutere tutte le azioni possibili per garantire una sanità equa nell’intero territorio, senza alcuna mortificazione. Ciò al fine di evitare una “guerra tra poveri” che metterebbe, come forse vorrebbe qualcuno, in gravissima contrapposizione due comunità (quelle di Noto e di Avola), cosa che non porterebbe alcun vantaggio al cittadino.

La riunione con la deputazione siracusana si terrà questa sera (lunedì 20 settembre) alle ore 18,00 nella Sala Giunta di Palazzo Ducezio.

Sia ben chiaro a tutti che la Città di Noto porterà avanti, proprio a difesa della sanità, tutte le civili azioni per impedire l’attuazione di questa insensata proposta che non ha alcun fondamento di natura tecnico-economica e si fa rilevare che anche questa volta i vertici dell’ASP hanno “dimenticato” di giustificare i vantaggi economici oltre che la fattività oggettiva del trasferimento dei reparti di acuti al Presidio Ospedaliero Di Maria anziché al Trigona.

A mo’ di esempio si porta a conoscenza che la paventata rimodulazione che prevede Avola quale presidio di acuti, dovrebbe determinare una riduzione del personale a seguito dei necessari minori posti letto che possono trovare allocazione nel più piccolo presidio di Avola e soprattutto un aumento di costi che sarebbero di parecchio superiori rispetto ad un trasferimento degli acuti a Noto. Di tutto questo i vertici dell’ASP dovranno darne conto non solo al territorio, non solo ai deputati ma, qualora dovessero ostinarsi a proseguire in tale intento, che ha solo ed esclusiva valenza politica (si osa dire bassa politica), anche alla Corte dei Conti; non è accettabile e consentito ad alcuno che si possa fare uno sperpero di denaro pubblico di tali dimensioni senza rispettare quei tanto decantati principi di economicità ed efficienza.

Qualora l’ASP non fosse in condizione di poter formulare un vero e proprio piano di rifunzionalizzazione che ponga veramente al primo posto i due predetti criteri di economicità ed efficienza, non si esiterà a chiedere le dimissioni del Direttore Generale, del Direttore Sanitario e del Direttore Amministrativo, assieme a tutto lo staff tecnico, che hanno avuto ad oggi l’abilità di partorire una abnorme proposta che nulla ha a che vedere con la sanità nella zona sud e che anzi rappresenta proprio il preludio della scomparsa di qualsiasi forma di assistenza sanitaria per i cittadini di un’area talmente vasta che conta 100.000 abitanti, numero che nel periodo estivo ascende a quasi 300.000.

sabato 11 settembre 2010

Comune di Noto Richieste concessioni edilizie in c.da Busulmone: il Sindaco Valvo “rassicura” l’On. De Benedictis

Comune di Noto Richieste concessioni edilizie in c.da Busulmone: il Sindaco Valvo “rassicura” l’On. De Benedictis

Stranamente distratto, e sicuramente in maniera strumentale, è l’On. De Benedictis il quale non si accorge che già da qualche giorno il Sindaco di Noto ha comunicato che l’ufficio tecnico del Comune di Noto, dopo l’esame, cui lui in persona ha preso parte, delle pratiche di concessione edilizia relative a c.da Busulmone, queste saranno trasmesse in Commissione Edilizia con parere negativo da parte dell’ufficio poiché si ritengono in palese contrasto con le norme di legge e con il regolamento edilizio del Comune di Noto.

Stia, pertanto, tranquillo l’On. De Benedictis che l’attenzione al territorio di Noto è sempre alta e ci si augura che lo stesso presti per il territorio di Notoin tutte le sue problematiche la stessa attenzione che sembrerebbe, probabilmente in maniera strumentale, oggi sollevare per la questione di Borgo Lucia.

Si è certi che questa sia stata sicuramente una svista e che non siano prove di campagna elettorale e che lo stesso De Benedictis dia ampia dimostrazione di attenzione al territorio di Noto.